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Progetto Co.Heritage 2018

Progetto Co.Heritage 2018

Oggi ad (A)IM in Europe: Claudio Gnessi, presidente dell’EcoMuseo Casilino e Stefania Favorito, responsabile della ricerca archeologica per l’Ecomuseo ad Duas Lauros.

Ci parleranno di territorio e del Progetto Co.Heritage 2018

 

Il progetto Co.Heritage 2018

Dialogo, integrazione, sviluppo e governance partecipativa attraverso il patrimonio culturale

 

Cos’è

 

Co.Heritage è un progetto promosso dall’Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros e finalizzato all’individuazione del patrimonio culturale condiviso dalle comunità di origine italiana e straniera che vivono la periferia est di Roma.

 

Il progetto trae la sua ispirazione dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dove si afferma che tutte le persone hanno diritto alla piena partecipazione alla vita culturale. Una partecipazione, come esplicita poi la Convenzione di Faro, intesa non solo come diritto alla fruizione del patrimonio culturale ma anche al suo arricchimento.

 

Co.Heritage parte da qui, dall’idea che nessuno è ospite di un territorio e che tutte le comunità che lo vivono hanno il diritto di fruire, implementare, salvaguardia e promuovere il suo patrimonio culturale. In tal senso il progetto propone una serie di azione che accompagnano le comunità a scoprire, studiare e a raccontare il territorio, mettendo così le basi per la costruzione di una narrazione collettiva. Narrazione in cui, finalmente, anche le comunità di origine straniera (da sempre tenute ai magini di questi processi) potranno rivendicare d’essere soggetti delle proprie narrazioni e non oggetti delle narrazioni altrui.

 

Attraverso le azioni e le attività previste, dunque, il patrimonio culturale diventa spazio del dialogo interculturale, strumento di valorizzazione delle differenze, mezzo attraverso cui coinvolgere tutti gli stakeholders locali nella co-creazione di nuovi modelli di interpretazione, narrazione, governance, pianificazione e sviluppo del territorio.

 

Co.Heritage partecipa al programma dell’Anno Europeo del Patrimonio 2018

 

Gli obiettivi

 

Co.Heritage è composto da 6 azioni che sviluppano diverse attività nell’arco temporale di un anno. Il progetto si pone sei obiettivi di carattere generali, coordinati a quelli specifici delle sei azioni previste.

 

  • Promuovere la libertà di accesso alla vita culturale e sociale del territorio
  • Favorire la rinegoziazione dei concetti d’identità e cittadinanza
  • Favorire la costruzione di comunità plurali e dialoganti
  • Co-creare visioni condivise per favorire nuovi modelli di governance
  • Elaborare nuovi modelli di sviluppo locale sostenibili e condivisi
  • Sostenere e abilitare chi si prenda cura del proprio territorio

 

Le azioni

 

Co.Heritage è partito lo scorso 1° Ottobre 2017 e si concluderà il prossimo 30 Settembre 2018. Il progetto è permanente e quindi prevede diverse edizioni che verranno attivate in base agli obiettivi di ricerca e alle risorse disponibili. Queste sono le azioni elaborate per il programma 2017-2018

 

  • Ricerca Generale: percorso di studio del territorio e del suo patrimonio secondo diversi punti di vista
  • Ricerca di comunità: Attività da svolgere insieme alle comunità per validare e implementare le linee di ricerca individuate
  • Formazione: Attività per a migliorare le competenze dei cittadini con particolare attenzione alle seconde generazioni
  • Partecipazione: Costruzione collettiva di strumenti di sviluppo locale, pianificazione, dialogo interculturale
  • Sostegno: Azioni orientate a supportare quelle attività che le comunità locali già svolgono
  • Racconto: Attività orientate alla promozione e allo storytelling del patrimonio culturale locale

 

Le attività

 

Le azioni sono le linee d’indirizzo delle attività che verranno svolte in collaborazione con Associazioni, enti, gruppi informali e singoli cittadini. In ogni attività si coordinano diverse azoni, costruendo così un percorso integrato di studio, narrazione, pianificazione, promozione.

La attività previste in questo programma si riuniscono in 9 gruppi e sviluppano un complesso di 80 interventi tra lezioni, seminari, incontro, tour, workshop, installazioni, assemblee, feste ed eventi di varia natura

 

  • Patrimoni migranti: Il patrimonio culturale dal punto di vista delle comunità migrante. Percezioni, narrazioni, implementazioni quotidiane. In collaborazione con Asinitas, Casa Scalambrini, CPIA1
  • Memorie di comunità: Il patrimonio della memoria orale del territorio, raccolto direttamente suoi custodi e trasformato in una serie di audioracconti. In collaborazione con il Liceo Classico Benedetto da Norcia e Associazione Sonar
  • Percorsi d’inciampo: Il patrimonio della 1a e 2a guerra mondiale raccontato, censito, riscoperto e trasmesso. L’attività prevede la posa di pietre d’inciampo e il restauro di monumenti relativi alla grande guerra. In collaborazione con l’I.C. Laparelli.
  • Incontri di fede: Alla scoperta delle religioni del territorio con lezioni, laboratori e un ciclo d’incontro tra le diverse comunità di fede. In collaborazione con KarawanFest, l’I.C. Laparelli e Takoua Ben Mohamed
  • Ort’incontro: La storia agricola del bacino del Mediterraneo come metafora del valore dell’incontro e del dialogo tra culture. A fine ciclo verrà realizzato un orto in collaborazione con gli ospiti di un centro d’accoglienza. In collaborazione con il Liceo Classico Benedetto Da Norcia
  • Everyday Heritage: Ricerca sui vissuti quotidiani di alcune comunità di origine straniera nella loro relazione con il territorio e sull’eventuale contributo di tali pratiche all’arricchimento del patrimonio culturale. In collaborazione con il Dipartimento Storia Culture Religioni della Sapienza
  • Fotoracconti dal futuro di Tor Pignattara: Come pianificherebbero il territorio le comunità di origine straniera? Una ricerca per produrre un need assessment che confluirà in una serie di elaborati tecnici di pianificazione urbanistica del Comprensorio Casilino.
  • Raccontare il territorio: Tour guidati, lezioni, workshop sessioni di staging per promuovere la conoscenza del patrimonio locale e formare le seconde generazioni alla professione di tour manager, tour leader e performing storytelling.
  • Domeniche dell’Ecomuseo: Attività orientate alla promozione e allo storytelling del patrimonio culturale locale

 

Partecipazione, innovazione, sostenibilità, salvaguardia, formazione, intercultura, welfare. Queste sono le parole chiave di un progetto che intende imprimere una necessaria evoluzione il progetto avviato nel 2012 dall’Associazione per l’Ecomuseo Casilino.

 

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