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La natura intelligente di Tellas sfida i valori individuali

La natura intelligente di Tellas sfida i valori individuali

Tellas in mostra nella galleria delle promesse Wunderkammern, dal 15 ottobre al 19 novembre.

Il concetto di –natura- sembra molto chiaro nel nostro quotidiano, ma se tentiamo di definirlo attraverso un valore individuale, esso diventa complesso e sfuggevole. Tale difficoltà è da imputare alla capacità istintiva della natura stessa, di scaturire nell’uomo sentimenti contrastanti in grado di terrorizzarlo quanto di rasserenarlo.

Dall’interpretazione più filosofica di -caduta intellettuale- dell’uomo dal Giardino dell’Eden, alla pittura parietale ricca di motivi vegetali, sino al periodo Romantico, in cui l’uomo scopre un’irrefrenabile necessità di situarsi nel contesto naturale, passando per il Simbolismo, il Futurismo e alcuni suffissi\prefissi, sino alla Land Art che sfrutta l’ambiente come arte vera e propria, l’idea di natura cambia in continuazione in rapporto all’arte e non solamente a essa. In effetti, l’immaginario legato al paesaggio dipende in ugual misura dalle mutazioni culturali e dagli sviluppi della società.  La natura così coinvolta aumenta il suo immaginario collettivo di caratteristiche legate ai principi d’organizzazione del mondo. Possibilità in più che presta la sua ratio a una più sicura e sostenibile qualità di vita, soprattutto se questa riguarda la nuova urbanizzazione quale risposta ai fenomeni causati dal cambiamento climatico. Un valore viene definito dalla necessità, e dunque non è un caso, l’impegno preso dai 195 paesi riuniti a Parigi (dicembre 2015) nella sottoscrizione dell’UNFCCC (http://newsroom.unfccc.int/), con l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura media globale rispetto al periodo preindustriale al di sotto dei 2 °C. Il patto condiviso dalla maggior parte d’imprese e multinazionali, ha favorito l’uso della natura artificiale in quella parte del mondo in cui s’intensificano i gas a effetto serra causarti dalle attività umane. A Quanzhou in Cina la gentrificazione dei vicini villaggi è risolta in progetti di sviluppo formati da grattacieli, musei, teatri e strutture sociali, tutti ordinati da parchi e verde urbano innestato su terreni di riporto, il cui basamento è interamente costituito da cemento. 2400 sono invece i km che compongono la pista ciclabile di Shanghai, uno dei tanti interventi di bonifica volto all’economia del futuro e al rispetto dell’ambiente, con il fine di attrarre nuovi talenti sul Delta del fiume delle Perle.

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Se da una parte la natura è strumentalizzata per un qualche riconoscimento di categoria, dall’altra mantiene stretta la sua capacità nel tradurre l’identità di una cultura sociale.

Questa la differenza evidenziata dall’artista intelligente Tellas, che dopo l’installazione site-specific, intitolata Punti di vista  (in mostra all’Outdoor Festival – Ex Caserma, Via Guido Reni 7, Roma, fino al 31 ottobre 2016), presenta la personale dal titolo significativo Clima Estremo (15 ottobre-19 novembre), nella galleria delle promesse Wunderkammern (in via Gabrio Serbelloni a Roma), lo street art Sardo attinge a tutti i suoi linguaggi, non più per un semplice ritorno al piacere estetico della natura, ma per riaffermare tutta l’importanza che essa rappresenta per gli equilibri di una vita sostenibile sul fronte della sicurezza ambientale.  Supporti organici compongono le tele, i tessuti e la carta ai quali viene affidato il compito di traghettare l’estetica non urbana del neomuralista.

Tellas matura nella sensibilità di una terra dalla vegetazione struggente, fonte d’ispirazione per l’artista nel fondere in segni ed elementi geometrici, la visione intima di una natura matrigna. La vegetazione è il leitmotiv che suggerisce la catastrofe. Al pattern selvaggio il ruolo di orchestre il tempo dato dall’andamento vibrante dei colori.

In fine, Telllas conferma con la propria ricerca di essere considerato tra i 25 street artist più interessanti al mondo (Selezionato dall’Huffington Post US Nel 2014).

Info:

Wunderkammern Gallery:
wunderkammern@wunderkammern.net
www.wunderkammern.net
Wunderkammern Roma:
via Gabrio Serbelloni 124
00176 Roma, Italy

di Roberto Donorio

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