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Incontriamo la Caracca: atmosfere brasiliane e didattica musicale

Incontriamo la Caracca: atmosfere brasiliane e didattica musicale

Lasciamo che il ritmo della samba ci risvegli dal torpore metropolitano!

Nella puntata di oggi, “(A)IM in Europe!” si farà travolgere dal ritmo incessante della Caracca, una banda di tamburi itineranti nata ad Ostia nel 2006.

Saranno con noi Michele Cardone, musicista del gruppo, e Federico Chiani, presidente di questa associazione di volontariato che utilizza ritmi esotici per colpire la sensibilità dei romani. É proprio questo lo spirito che “(A)IM in Europe!” promuove e diffonde: il viaggio alla scoperta del mondo, per arricchire e colorare il contesto in cui viviamo ogni giorno.

Il gruppo è composto dagli allievi del corso di percussioni di Giuliano Lucarini, direttore della banda che ha viaggiato a lungo in Brasile, lì si è formato e poi ha trasferito in Italia le sue conoscenze e suggestioni, elaborando una didattica musicale che unisce ritmo, suono e movimento in coreografie che coinvolgerebbero anche i più timidi!

Il corteo della Caracca partecipa a feste popolari e a manifestazioni importanti della società civile, infatti lo scopo dell’Organizzazione è di trasformarsi insieme alle realtà locali e realizzare un progetto originale e ambizioso: non solo riprodurre delle usanze brasiliane ma tentare di infondergli una nuova vita attraverso l’interazione con gli spettatori, che vengono invitati a seguire la banda e a danzare liberamente. La Caracca è stata presente durante la manifestazione nazionale “Non una di meno” contro la violenza sulle donne dello scorso 27 novembre, ha partecipato alla IV Fiera dell’Economia Locale “Terra Mare”, tenutasi a Pomezia a maggio 2016, alla festa del naturale “Naturdea” tenutasi a Maccarese ad aprile 2016 e dedicata alla diffusione di pratiche olistiche, ayurvediche ed ecologiche, e alla Maratona di Roma, nello stesso periodo.

Da dieci anni il suo contributo catartico e liberatorio si sposa con iniziative che hanno un alto valore sociale e civile, perché la musica unisce e migliora la vita di chi suona e di chi la ascolta.

Il 18 giugno 2016 è uscito il secondo CD della Caracca, in occasione del decimo compleanno della banda.

La Caracca si compone di 15 tamburi (ma può arrivare a comprendere 25 elementi) organizzati come un’orchestra bandistica brasiliana (batuque) e la sua musica si ispira ai ritmi tipici di Salvador de Bahia (Samba-reggae, Afoxé), di Recife (Maracatu) e di Rio de Janeiro (Samba).  Ma accanto agli stili più conosciuti del Brasile, la banda propone arrangiamenti originali del repertorio tradizionale italiano, coprendo un ampio panorama musicale: samba-reggae, maracatu, samba, afoxé, capoeira, tarantella, tammurriata, pizzica, afrobeat, “parapaponzi”.

L’associazione di volontariato offre laboratori di percussioni basati su una didattica definita “Ripercussioni”, in cui il ritmo è inteso come la sonorizzazione di un movimento creativo, in cui ogni elemento si integra al gruppo per creare un’armonia collettiva. I laboratori si svolgono in varie sedi tra Roma e Ostia e sono aperti a tutti i livelli di esperienza: non solo ai percussionisti e danzatori, ma anche agli attori e a tutti quelli che vogliono conoscere un nuovo approccio alla presenza scenica. Una volta conosciuti ritmi e tecniche, i partecipanti del corso potranno unirsi alla banda itinerante. Per il suo impegno didattico, la Caracca aderisce a Sambitalia, il coordinamento nazionale delle scuole di samba italiane.

Per saperne di più visitate il sito www.caracca.it o la pagina Facebook “Caracca Tamburi Itineranti”, e restate sintonizzati con (A)IM In Europe!

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