HomeArte ContemporaneaCLIMA ESTREMO. TELLAS A WUNDERKAMMERN.

CLIMA ESTREMO. TELLAS A WUNDERKAMMERN.

CLIMA ESTREMO. TELLAS A WUNDERKAMMERN.

La sede romana della galleria Wunderkammern ospita fino al 19 novembre la mostra personale Clima Estremo di Fabio Schirru in arte TELLAS.
Il legame primigenio con la Sardegna, terra d’origine dell’artista, motiva la scelta del nome ancestrale TELLAS, termine che indicava le pietre scartate durante la costruzione dei nuraghi, monumenti rappresentativi della civiltà nuragica sarda sviluppatasi a partire dal II millennio a.C.

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                             Tellas Clima Estremo silkscreen print, 2016.

Tema portante di Clima Estremo sono gli effetti dovuti al cambiamento climatico che investono il pianeta in cui viviamo. Ne viene fuori una natura sezionata in tanti piccoli elementi organici come sassi, spighe, rami che in seguito a trascinanti sconvolgimenti danzano in balia degli agenti atmosferici.

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Tellas Vento da nord est (4 pieces) acrylic on paper, 2016.

Come dichiarato dall’artista, il medium espressivo orienta e caratterizza l’esito finale delle sue opere. In mostra troviamo acrilico e pastelli ad olio su tela, acrilico o inchiostro su carta, serigrafia, acquaforte, un’installazione site-specific ed un video: la portata delle tecniche proposte, seppur eterogenea, manifesta una solida coerenza e continuità stilistica.

Gli esiti finali spiazzano e sorprendono, accompagnando lo spettatore con sempre maggiore prossimità verso il fulcro della poetica del sardo Tellas, la natura appunto, espressa secondo due direttrici principali, quelle dell’accumulazione e dell’intersezione: dalle astratte e pastose pennellate del dittico dall’eco romantico Alone in the Desert alla pregnanza segnica di un affastellarsi di tronchi in Water Deficit, dalla giustapposizione tra linee grafiche e pittura materica in Deserto di notte alla leggiadra texture delle quattro parti in uno di Vento da nord est.

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Tellas Alone in the desert (diptych) acrylic and oil pastel on canvas, 2016.

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Tellas Water deficit ink on paper, 2016.

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Tellas Deserto di notte acrylic and oil pastel on canvas, 2016.

Due diverse serie Impressioni e Storm, realizzate con inchiostro su carta e composte da 3 fasi, delineano il concetto di sviluppo da due prospettive antitetiche: la prima per sottrazione, la seconda per addizione.

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Tellas Impressioni (I) ink on paper, 2016.

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Tellas Impressioni (II) ink on paper, 2016.

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Tellas Impressioni (III) ink on paper, 2016.

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Tellas Storm (I) ink on paper, 2016.        10

Tellas Storm (II) ink on paper, 2016.

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Tellas Storm (III) ink on paper, 2016.

Ancora uno sviluppo processuale con un avanzamento incalzante di frame è protagonista della video-animazione 100seasons/100seconds.
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Tellas 100seasons/100seconds video, 2016.

A chiudere idealmente la mostra è l’intervento site specific Catalogo n.2, progetto itinerante ma che ricorre in quest’occasione con una pertinenza etimologica particolarmente calzante. Riportandoci alla natura nella sua realtà tangibile senza finzioni rappresentative, l’installazione, composta da 264 rametti numerati e minuziosamente disposti sulle pareti, sembra essere un omaggio alla tradizione, sviluppatasi tra il 1500 e il 1700, che dà il nome alla galleria. Nelle Wunderkammern o Camere delle Meraviglie, veri e propri scrigni dello scibile umano, scienziati, farmacisti o anche principi erano soliti raggruppare ogni possibile genere di oggetto secondo processi di allestimento vicini all’horror vacui.

 

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Tellas Catalogo n.2 installazione, 2016.

 

Foto  Alberto Blasetti, courtesy Wunderkammern.
Tellas Clima estremo fino al 19 novembre 2016.

Wunderkammern via Gabrio Serbelloni, 124  Roma, Italy (+39) 06 45435662.

Orario d’apertura: Martedì – Sabato, 16.00-19.00.

 http://www.wunderkammern.net/

Tiziano Tancredi

 

 

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