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Il CESC Project ad (A)IM In Europe!

Il CESC Project ad (A)IM In Europe!

 

Il CESC Project ad (A)IM In Europe!

Per raccontarci di servizio civile nazionale e internazionale, valorizzazione dei giovani e costruzione della pace

 

Da pochi giorni è stato pubblicato il bando per il Servizio civile nazionale 2017 e noi di (A)IM in Europe! abbiamo invitato in trasmissione un’organizzazione d’eccellenza nel settore che, attraverso i suoi ospiti, ci chiarirà le idee e fornirà indicazioni preziose per poter accedere a questa grande opportunità.

Il CESC Project è un coordinamento di enti di servizio civile che nasce da una duplice tradizione: quella degli obiettori di coscienza al servizio militare e quella federativa dei “piccoli” enti di servizio civile, iniziata già nel 1982 con il C.E.S.C. (Coordinamento Enti Servizio Civile).

In seguito all’approvazione della legge 64/2001 infatti, alcuni degli enti soci del C.E.S.C. ed alcuni obiettori di coscienza da anni impegnati nel servizio civile, hanno voluto mettere a frutto le loro esperienze e competenze dando vita al CESC Project. Il suo nome si rifà alla novità del servizio civile volontario che, rispetto al servizio civile degli obiettori di coscienza, è organizzato per progetti aperti anche alle donne e prevede attività da svolgersi anche fuori dal territorio nazionale.

L’evoluzione “progettuale” del servizio civile ha portato obiettori ed enti a mettere in comune contenuti e metodologie nell’intento di apportare un servizio al territorio, valorizzando i giovani e contribuendo alla costruzione della pace attraverso la nonviolenza.

Il CESC Project attualmente aggrega 93 enti tra cui: 44 Associazioni, 19 Cooperative sociali, 13 Enti locali, 7 Enti e Congregazioni Religiose, 5 Imprese sociali, 4 Fondazioni, 1 Università.

Gli enti soci e partner operano in quasi tutte le Regioni italiane e 16 di loro sono attivi anche all’estero ed in particolare hanno realizzato progetti di servizio civile in: Portogallo, Argentina, Brasile, Ecuador, Uruguay, Camerun, Ghana, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria e Tanzania.

Il CESC Project, negli ultimi 10 anni, ha realizzato 369 progetti di servizio civile, per un totale di oltre 2.500 volontari impiegati in Italia e di 323 all’estero. Sono stati invece già 15 i giovani non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia (quindi con permesso di soggiorno, rifugiati o richiedenti asilo), che hanno svolto, o stanno svolgendo, il servizio civile nelle sedi del CESC Project.

Inoltre, il CESC Project ha realizzato 7 progetti di leva civica – concetto che ci verrà spiegato meglio in puntata- per un totale di 35 giovani coinvolti, mentre oltre 100 giovani sono stati in servizio civile con Garanzia Giovani nelle regione Lazio e Marche e 28 con il servizio civile regionale della Regione Marche.

Infine, gli enti aderenti operanti nella Regione Lazio e all’estero hanno ospitato 17 giovani, in “work experience” sia in Italia che all’estero, nell’ambito del programma della regione Lazio “Torno Subito”, a dimostrazione del fatto che la valorizzazione dei giovani talenti è una priorità del CESC Project, che si apre alle più svariate iniziative.

Rispetto alle attività formative, il CESC Project è molto attivo: dalla sua costituzione ad oggi ha formato oltre 400 OLP (Operatori locali di progetto) in proprio e altri 200 per conto di altri enti, ed ha erogato oltre 7.000 ore di formazione generale al servizio civile.

L’anno 2017 sta offrendo delle opportunità progettuali importanti che si aggiungono a quelle delle origini, in particolare l’avvio del Servizio Civile Universale (aperto a tutti i giovani, dai 18 anni 28 anni, compresi gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia), dei Corpi Civili di Pace e i Corpi Europei di Solidarietà, di cui parleremo in trasmissione. Per affrontare al meglio queste sfide, il CESC Project si sta adoperando per rafforzare la capacità organizzativa e operativa e allargare la rete di soci e partner.

 

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