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Alla scoperta della cooperativa giornalistica “il Salto”

Alla scoperta della cooperativa giornalistica “il Salto”

Oggi con noi per (A)IM in Europe la cooperativa giornalistica “il Salto”

Il Salto è una piattaforma di giornalismo cooperativo nata su iniziativa di un gruppo di giornalisti e giornaliste animati dalla convinzione che in Italia ci sia bisogno di un organo di informazione democratico a partire dal modo in cui si finanzia. «Se vuoi la partecipazione, crea partecipazione, se vuoi spazi di indipendenza e libertà di pensiero, costruiscili» spiegano nei documenti pubblicato sul sito www.ilsalto.net. «Eccoci allora al lavoro per mettere in piedi una testata giornalistica che non sia in balia del “padrone” di turno, ma che debba “dar conto” a tanti, tantissimi proprietari, diversificando le fonti di guadagno ed evitando di restare appesa al filo di uno o pochi finanziatori-burattinai».

Ma ilSalto.net – già on line con una versione test e da ottobre disponibile nella sua veste completa – sarà tanto altro: un network che ambisce a camminare fianco a fianco con altri giornali, movimenti, associazioni, gruppi informali, studiosi… traendone vantaggio ma producendo altrettanti vantaggi per i suoi compagni di strada. E anche un hub dal quale partono progettualità e attività di crowdfunding legate al racconto e all’analisi del presente. Il tutto con una prospettiva europea e mediterranea, sollevando lo sguardo dalle piccole beghe di casa nostra e proponendo approfondimenti, inchieste e analisi politica e sociale in chiave transnazionale. Centrale, per questo aspetto, è la partnership con altri giornali e gruppi di giornalisti in Europa, a partire dalla testata spagnola El Salto, che opera con principi molto simili a quelli del neonato network italiano.

La buona notizia non è soltanto quella cattiva. Nell’ottica di un giornalismo “costruttivo” – che cioè evochi scenari auspicabili e racconti innovazioni e pratiche sostenibili, cercando di individuare le leve di un possibile cambiamento anche nelle politiche – è centrale per il Salto raccontare le iniziative e le imprese che contribuiscono a realizzare un modello di società fondato sul benessere diffuso, sulla riduzione delle diseguaglianze, degli sprechi e degli impatti sociali e ambientali negativi.

Anche in questo caso, l’interazione con i diversi “nodi” del network può andare dallo scambio di contenuti e visibilità a partnership più strette di natura giornalistica (cofinanziamento di inchieste e reportage), progettuale o economiche e campagne comuni.«In questa fase – spiegano dalla redazione de il Salto – sarà utilissimo il sostegno morale e materiale di tutti, nella diffusione del progetto attraverso il web e i social, ma anche nella creazione di occasioni pubbliche nelle quali raccontare, nel corpo a corpo con i potenziali lettori, quello che sta per nascere: uno spazio di informazione dove i tanti diventano uno, mantenendo le loro specificità e accettando il confronto con culture affini, uno spazio dove si sperimentano forme di estensione ed effettiva realizzazione della democrazia, di partecipazione, di economia “diversa” e di ritrovato “potere sociale”».

 

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